Archivi categoria: Teatro

Le vedove allegre

Tredici donne accomunate da un tragicomico evento; la “strana” dipartita dei propri mariti.
Vegliando la salma di un’amica deceduta, ricordano vicendevolmente le esperienze, rendendo così pubblico il proprio passato. Irriverente e comico, questo spettacolo spazza via la malinconia della morte con azioni concitate e corali, sostenendo un ritmo crescente e coinvolgente.
Un giallo simpatico, intrigate, con vivaci colpi di scena che sapranno stupirvi lasciando sempre il dubbio che forse l’ultimo assassino potrebbe non essere stato il maggiordomo.

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Le donne al parlamento

Un gruppo di donne, con a capo Prassagora, intendono assumere il controllo di Atene, togliendolo agli uomini che stanno portando la città alla rovina. Una vota al potere, le donne cambieranno le leggi liberalizzando i costumi. Le donne potranno “andare a letto e fare figli con chiunque” e per favorire le persone fisicamente indesiderabili, decidono anche che ogni uomo, prima di andare con una donna bella, democraticamente dovrà accontentare anche la brutta. Le delibere creano una situazione grottesca e paradossale che si concluderà felicemente con un grande banchetto.
Proprio Aristofane, in modo spietato evidenzia come ciò che interessa il privato non è la distinzione fra il bene ed il male, ma fra il guadagno e la perdita, in una supremazia allarmante dell’utile su ogni questione etica.

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Lectura Dantis

Nell’ambito della promozione della cultura classica è nato un progetto teatrale innovativo,basato su itinerari di lettura della Divina Commedia, per cercare di riflettere su alcuni aspetti significativi del pensiero e della poetica di Dante Alighieri. Sono stati scelti dei nuclei tematici fondamentali quali la Sapienza, la Virtù e l’Amore, l’Arte, il Tempo, la Natura, illustrati con rigore critico dal prof. Davide Sciuto (docente di letteratura italiana e latina) e con la lettura appassionata e attenta dell’attore PierPaolo Sovran, all’interno di una cornice in cui risaltano le immagini della storia dell’Arte Veneta, la dizione e l’anima lirica della musica interpretata dal soprano di fama internazionale Cecilia Fusco e da un trio strumentale. E’ stata privilegiata, infatti, l’esigenza di una lettura destinata ad un ampio e differenziato pubblico, la quale, pur nel rispetto assoluto della poetica dantesca e del testo originale, catturi facilmente l’attenzione di chi ascolta, soprattutto sul piano emotivo, attraverso le forme dello spettacolo inteso come arte “totale”.
L’allestimento di queste pièce non esige particolari apparati scenografici, anche se è preferibile un ambiente aulico, adatto all’argomento trattato, e la disponibilità di un pianoforte. Il progetto attualmente è articolato in sei spettacoli, ognuno dedicato ad un singolo nucleo tematico della Divina Commedia, della durata di circa un’ora ciascuno. Ogni spettacolo è realizzabile, con cadenza settimanale, in una sede diversa in modo da coinvolgere un ampio territorio e differenti comuni nella prospettiva turistica di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale come ad esempio chiese, ville e palazzi antichi, castelli, borghi medievali o altri luoghi di interesse storico.
Per quanto riguarda gli esecutori strumentali nell’accompagnamento musicale si terrà conto anche degli artisti operanti nella provincia di interesse.
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Suor Angelica

La messa in scena di Suor Angelica, celebre atto unico di Puccini, nasce da una collaborazione della Compagnia Zelkova con il Comune di Sacile  e l’ Associazione Serenissima di Sacile, con l’intento di promuovere le attività musicali del territorio, in particolar modo i Corsi Internazionali  di perfezionamento musicale sacilesi,  che si svolgono ogni anno alla fine di luglio e di valorizzare i giovani talenti artistici che si affacciano alla ribalta dei palcoscenici.  La suor Angelica è un’opera tutta al femminile ( la scena è ambientata in un convento dove tutte le protagoniste sono donne) in essa troviamo i temi più cari alla poetica pucciniana. In quest’opera una figura femminile domina la scena, viene ferita nel suo amore materno dopo aver subito  da parte di un altro personaggio un’indicibile tortura morale che la spinge al suicidio. Si tratta di un’opera capace ancora oggi di attrarre il pubblico più eterogeneo su una vicenda umana ricca di contrasti e sviluppata musicalmente con toni lirico-sentimentali  e sfumature espressive che incastonano magistralmente i più grandi personaggi femminili di Puccini come questa Suor Angelica.  L’opera prevede una messa in scena con l’intero organico orchestrale (circa 40 elementi) o in forma ridotta (con 15 elementi) per una esecuzione agile, ma senza perdere il senso e la godibilità dello spettacolo.

L’assurdo comico

“L’ASSURDO COMICO” è uno spettacolo comico-brillante, liberamente tratto dal Teatro dell’Assurdo. Osservando la realtà che ci circonda, non è difficile scorgere come molti nostri comportamenti che l’hanno determinata, compreso il linguaggio, sono assurdi, vaghi ed ambigui. Le nostre parole ormai svuotate di connotati semantici precisi, nascondono invece che rivelare; assurde sono le relazioni interpersonali disintegrate da un’illogica e irrazionale idea di libertà, contraria al senso comune.
Questi comportamenti oltre ad essere visti sotto l’aspetto tragico che ne comporta e che tutti i giorni ci sono presentati dai media, conservano, nella loro tragicità, uno strano meccanismo dall’effetto comico che solo nella forma teatrale poteva essere raccontato e diventare una categoria interpretativa di un modo di vivere contemporaneo. La pièce teatrale si compone di quattro quadri.
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La pulce nell’orecchio

“La pulce nell’orecchio” è una brillante commedia del genere del vaudeville che sintetizza bene il clima della “belle époque” non solo parigina ma di tutta Europa all’inizio del novecento: la stessa leggerezza di vita accompagnata da un superficiale ottimismo sul futuro, le stesse debolezze e ipocrisie di una società gaudente. La costruzione drammaturgica, giocata su un’alternanza di momenti comici e drammatici, si sviluppa sempre in maniera imprevista e originale generando un vorticoso gioco di situazioni esilaranti e ricche di emozione.