{"id":1817,"date":"2020-01-16T00:32:12","date_gmt":"2020-01-15T23:32:12","guid":{"rendered":"http:\/\/zelkova.it\/?p=1817"},"modified":"2020-01-16T00:43:26","modified_gmt":"2020-01-15T23:43:26","slug":"ti-racconto-un-libro-edizione-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zelkova.it\/?p=1817","title":{"rendered":"Ti racconto un libro. Edizione 2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In un momento storico dove la comunicazione \u00e8 predominante, la gente affolla luoghi aperti al pubblico, ma non interagisce, diversamente, comunica in maniera muta e silenziosa attraverso \u201cpollici in su o gi\u00f9, con cinguettii contingentati\u201d senza fermento di menti, di voci, di emozioni. Raccontare un libro, \u00e8 il senso di raccontare una storia che mette in moto la gente radunandola in uno stesso luogo con uno stesso obiettivo. Cambia il modo di \u201ccomunicare\u201d. Si trasforma e diventa attenzione risolvendo poi in ascolto. Non esiste comunicazione senza ascolto e insieme queste due parole diventano una potenza culturale, poich\u00e9 esse, coniugate, diventano il propellente per la condivisione delle idee e delle emozioni, frutto necessario per essere vivi e vitali. Il verbo, cui prima si faceva cenno prima, \u201cComunicare\u201d, sua accezione pi\u00f9 letterale trova significato nel rendere partecipi gli altri di un sentimento, di una passione ovvero di trasmettere, diffondere anche per \u201ccontagio\u201d l\u2019idea che il rinnovato ascolto scuota il sentimento e susciti l\u2019interesse attraverso l\u2019incontro, cos\u00ec come nella meccanica degli oggetti in una poetica trasmissione di energia e moto tra menti e persone.<\/p>\n<p>In collaborazione con il Comune di Fanna &#8211; PN e la Biblioteca Civica V. Cadel.<\/p>\n<p><strong>Lettura interpretata di:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RACCONTO D\u2019INVERNO <\/strong><strong>Tragicommedia del 1611 &#8211; <\/strong><strong>di <\/strong><strong>William Shakespeare<br \/>\n<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1818\" src=\"http:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-212x300.jpg 212w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-724x1024.jpg 724w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-768x1086.jpg 768w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/locandina-scaled.jpg 1810w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/> La vicenda narrata \u00e8 quella di Polissene, Re di Boemia e Leonte, Re di Sicilia, amici fin da bambini. Alla fine di un soggiorno di Polissene in Sicilia, Leone cerca di trattenere ancora per qualche tempo l\u2019amico chiedendo alla Regina, Ermione, sua moglie, di aiutarlo nel convincerlo a restare. \u201c<em>Rester\u00e0<\/em>\u201d sar\u00e0 la pietra sulla quale si costruir\u00e0 la gelosia di Leonte, annebbiando il lucido pensiero tanto da convincersi che la discendenza si frutto del tradimento.Si ordineranno assassinii, si costituiranno tribunali e si emetteranno sentenze inique e folli. Il dolore peser\u00e0 sul cuore con esiti nefasti mentre l\u2019oracolo di Delfi sentenzier\u00e0 il destino di Ermione. L\u2019amor perduto sa essere raccolto dal cuor gentile, cos\u00ec Florizel, figlio del Re di Boemia Polissene, sapr\u00e0 cogliere negli occhi di una giovane ragazza quel sentimento sincero e puro che in altri luoghi era stato confuso. Il tempo sapr\u00e0 unire ci\u00f2 che lo spazio ha diviso in un finale sorprendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA FAVOLA DI NATALE <\/strong><strong>di <\/strong><strong>Giovannino Guareschi<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1819\" src=\"http:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-212x300.jpg 212w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-724x1024.jpg 724w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-768x1086.jpg 768w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/zelkova.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Favola_per_Natale_A3-scaled.jpg 1810w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/>&#8220;Gi\u00e0 per la seconda volta \u2013 in occasione del Natale \u2013 io calpesto le tavole di un teatro straniero, e questo minaccia di diventare una pessima abitudine. Ma non divaghiamo. La mia idea era originariamente quella di presentare qualcosa che potesse farvi ricordare il \u201ccartone animato\u201d. E mi sono studiato di rimanere nello spirito del cartone animato sia nella scelta dei personaggi, sia nella stesura della fiaba, frazionando, cio\u00e8 la vicenda in piccoli episodi con trovate o \u201cgags\u201d come dicono i tecnici&#8230;Iniziamo il trattenimento con l\u2019esecuzione di un riassunto musicale della vicenda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un momento storico dove la comunicazione \u00e8 predominante, la gente affolla luoghi aperti al pubblico, ma non interagisce, diversamente, comunica in maniera muta e silenziosa attraverso \u201cpollici in su o gi\u00f9, con cinguettii contingentati\u201d senza fermento di menti, di voci, di emozioni. 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